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	<title>Cuore | FIV | Magazine</title>
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		<title>Cannabis e cuore: spiegati i rischi cardiovascolari</title>
		<link>https://fivmagazine.it/cannabis-e-cuore-spiegati-i-rischi-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stephan]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 17:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cannabis]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Botta e risposta]]></category>
		<category><![CDATA[Cardiovasculaire]]></category>
		<category><![CDATA[CBD]]></category>
		<category><![CDATA[Cuore]]></category>
		<category><![CDATA[Frequenza cardiaca]]></category>
		<category><![CDATA[THC]]></category>
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					<description><![CDATA[La cosa più importante: il THC aumenta la frequenza cardiaca di 20-50 bpm attivando il sistema nervoso simpatico. Nei ragazzi sani: innocuo. Nelle malattie coronariche: il rischio di infarto aumenta di 4,8 volte nella prima ora. Il CBD, invece, abbassa la pressione sanguigna. In sintesi: Il THC aumenta la frequenza cardiaca di 20-50 bpm attraverso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="background:#f0faf2;border-left:4px solid #2d7a3a;padding:14px 18px;margin:0 0 24px 0;border-radius:0 6px 6px 0;font-size:0.97em;line-height:1.65;"><strong>La cosa più importante: il</strong> THC aumenta la frequenza cardiaca di 20-50 bpm attivando il sistema nervoso simpatico. Nei ragazzi sani: innocuo. Nelle malattie coronariche: il rischio di infarto aumenta di 4,8 volte nella prima ora. Il CBD, invece, abbassa la pressione sanguigna.</div>
<div style="background:#eef6ff;border:1px solid #b8d4f0;padding:14px 18px;margin:16px 0 24px 0;border-radius:6px;font-size:0.95em;line-height:1.7;"><strong>In sintesi:</strong></p>
<ul style="margin:8px 0 0 0;padding-left:22px;">
<li>Il THC aumenta la frequenza cardiaca di 20-50 bpm attraverso l&#8217;attivazione simpatica diretta.</li>
<li>Rischio di infarto nella prima ora dopo il consumo: 4,8 volte più alto (Mittleman 2001)</li>
<li>Il CBD ha l&#8217;effetto opposto: abbassa la frequenza cardiaca a riposo e la pressione arteriosa sistolica</li>
</ul>
</div>
<h2>Cannabis e sistema cardiovascolare</h2>
<p>La cannabis ha effetti misurabili sul sistema cardiovascolare &#8211; principalmente attraverso il THC, non il CBD. Per la maggior parte degli adulti sani, questi effetti sono temporanei e innocui. Tuttavia, possono essere clinicamente rilevanti per le persone con malattie cardiache esistenti, pressione alta o aritmia cardiaca.</p>
<h2>Effetti cardiovascolari del THC</h2>
<table>
<thead>
<tr>
<th>Effetto</th>
<th>Meccanismo</th>
<th>Decorso temporale</th>
<th>Rilevanza clinica</th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td>Tachicardia (+20-50 bpm)</td>
<td>Attivazione simpatica tramite CB1; inibizione del sistema nervoso parasimpatico</td>
<td>Immediatamente, 20-60 min</td>
<td>In CHD, insufficienza cardiaca: aumento del fabbisogno di O₂</td>
</tr>
<tr>
<td>Aumento della pressione sanguigna (iniziale)</td>
<td>Vasocostrizione simpatica alle prime dosi</td>
<td>Primi 5-10 minuti</td>
<td>Rilevante per l&#8217;ipertensione, rischio di ictus</td>
</tr>
<tr>
<td>Calo della pressione arteriosa (poi)</td>
<td>Vasodilatazione tramite CB1 nelle pareti dei vasi sanguigni; ortostatismo</td>
<td>Dopo l&#8217;aumento iniziale</td>
<td>Possibile ipotensione ortostatica</td>
</tr>
<tr>
<td>Aumento della richiesta di ossigeno</td>
<td>Tachicardia + aumento del lavoro cardiaco</td>
<td>Parallelamente alla tachicardia</td>
<td>Innesco dell&#8217;angina nella CHD</td>
</tr>
<tr>
<td>Effetti sulla coagulazione</td>
<td>CB1 sulle piastrine; il THC può inibire l&#8217;aggregazione</td>
<td>Cronica</td>
<td>Potenziale interazione con i fluidificanti del sangue</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2>Dati dello studio: Infarto e cannabis</h2>
<p><strong>Mittleman et al. 2001 (Circulation):</strong> Studio caso-crossover, n=3882 pazienti con infarto miocardico. Rischio di infarto miocardico nella prima ora dopo l&#8217;uso di cannabis: aumento di 4,8 volte rispetto al non uso. Rischio assoluto, tuttavia, molto basso in persone giovani e sane; rilevante soprattutto in caso di CHD preesistente.</p>
<p><strong>Jouanjus et al. 2014 (J Am Heart Assoc):</strong> Analisi di 1979 casi dal sistema di farmacovigilanza francese. Per i problemi cardiaci associati alla cannabis: 85% maschi, età media 34 anni. Fibrillazione atriale ed eventi coronarici sovrarappresentati.</p>
<p><strong>Singh et al. 2018 (J Am Coll Cardiol, Review):</strong> Uso cronico: aumento del tasso di aterosclerosi a causa degli effetti proinfiammatori dell&#8217;uso di THC ad alte dosi. Effetti acuti (tachicardia) in età avanzata o con CHD preesistente = principale fattore di rischio.</p>
<h2>CBD e cuore: piuttosto positivo</h2>
<p>A differenza del THC, il CBD ha proprietà cardioprotettive:<br />
&#8211; <strong>Antiaritmico: il</strong> CBD riduce le aritmie indotte dall&#8217;ischemia nei modelli animali<br />
&#8211; <strong>Vasodilatatore: il</strong> CBD rilassa i vasi sanguigni tramite TRPV1 e il rilascio di NO → abbassa la pressione sanguigna<br />
&#8211; <strong>Antinfiammatorio: l&#8217;</strong> aterosclerosi è causata dall&#8217;infiammazione; il CBD ha un effetto inibitorio.<br />
&#8211; <strong>Manseau et al. 2019: il</strong> CBD (600 mg una volta) <strong>ha</strong> ridotto in modo significativo l&#8217;aumento della pressione sanguigna durante le reazioni di stress negli RCT <strong>.</strong></p>
<div style="background:#fffbf0;border-left:4px solid #e8a000;padding:14px 18px;margin:20px 0;border-radius:0 6px 6px 0;font-size:0.95em;line-height:1.65;"><strong>Studio in evidenza:</strong> Mittleman 2001 (Circulation, n=3882): Il rischio di infarto aumenta di 4,8 volte nella prima ora dopo l&#8217;uso di cannabis. Il rischio assoluto nelle persone sane è basso &#8211; clinicamente rilevante in caso di CHD preesistente e non dovrebbe essere ignorato.</div>
<h2>Gruppi a rischio: Chi deve fare attenzione</h2>
<p>&#8211; Persone con malattia coronarica (CHD)<br />
&#8211; Aritmia cardiaca (fibrillazione atriale)<br />
&#8211; Ipertensione non controllata<br />
&#8211; Insufficienza cardiaca<br />
&#8211; Pazienti anziani (&gt;65 anni)<br />
&#8211; Persone che assumono farmaci per il cuore (digossina, anticoagulanti, beta-bloccanti)</p>
<div style="background:#f7f7f7;border:1px solid #ddd;padding:12px 16px;margin:0 0 20px 0;border-radius:6px;font-size:0.93em;line-height:1.65;"><strong>Per saperne di più:</strong></p>
<ul style="margin:8px 0 0 0;padding-left:22px;">
<li><a href="https://fivmagazine.it/forme-di-consumo-della-cannabis-joint-vaporizzatore-olio-e-concentrati/" data-type="post" data-origin="de" data-origin-url="https://fivmagazine.it/forme-di-consumo-della-cannabis-joint-vaporizzatore-olio-e-concentrati/" data-id="235259">Un confronto tra le forme di consumo</a></li>
<li><a href="https://fivmagazine.it/la-cannabis-nelle-cure-palliative-dolore-e-qualita-di-vita/" data-type="post" data-origin="de" data-origin-url="https://fivmagazine.it/la-cannabis-nelle-cure-palliative-dolore-e-qualita-di-vita/" data-id="235269">La cannabis nelle cure palliative</a></li>
</ul>
</div>
<h2>FAQ: Cannabis e cuore</h2>
<p><script type="application/ld+json">
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"@type": "FAQPage",
"mainEntity": [
{
"@tipo": "Domanda",
"nome": "La cannabis può scatenare un attacco di cuore?",
"acceptedAnswer": {
"@tipo": "Risposta",
"text": "Nei giovani sani, il rischio assoluto è molto basso. Nelle persone con una malattia coronarica preesistente, il rischio relativo di attacco cardiaco è 4,8 volte superiore nella prima ora dopo il consumo (Mittleman 2001). Il THC provoca tachicardia e un aumento della richiesta di ossigeno, che può diventare critico se le arterie coronarie sono ristrette".
}
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"@tipo": "Domanda",
"nome": "La cannabis aumenta la pressione sanguigna?",
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"text": "Inizialmente brevemente sì (attivazione simpatica), poi calo della pressione sanguigna dovuto alla vasodilatazione. Il CBD, invece, abbassa la pressione sanguigna (RCT: Manseau 2019). Per gli ipertesi: il THC va usato con cautela a causa del picco iniziale della pressione sanguigna. Il CBD tende ad avere un effetto cardiovascolare positivo".
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"@tipo": "Domanda",
"nome": "La cannabis è pericolosa per le malattie cardiache?",
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"text": "La cannabis contenente THC in presenza di CHD, aritmia cardiaca o insufficienza cardiaca rappresenta un rischio maggiore - la consultazione con un cardiologo è obbligatoria. Il CBD da solo ha un profilo cardiovascolare più favorevole (antiaritmico, vasodilatatore, antinfiammatorio). Per i pazienti cardiopatici più anziani: nessun uso incontrollato di THC".
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"nome": "Perché fumare erba fa battere il cuore più velocemente?",
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"text": "Il THC attiva i recettori CB1, che attivano il sistema nervoso simpatico e inibiscono il sistema nervoso parasimpatico - il classico schema di fuga e combattimento. Un aumento della frequenza cardiaca di 20-50 bpm nei primi 20-60 minuti è normale. Nei consumatori sani e senza malattie cardiache, questo fenomeno è temporaneo e innocuo".
}
}
]
}
</script></p>
<h2>Sintesi</h2>
<p>Il THC aumenta la frequenza cardiaca di 20-50 bpm e la richiesta di ossigeno: innocuo nei ragazzi sani, clinicamente rilevante in caso di CHD o aritmie (rischio aumentato di 4,8 volte di infarto nella prima ora, Mittleman 2001). Il CBD, invece, mostra proprietà cardioprotettive (antiaritmiche, antipertensive). Gruppi a rischio: CHD, fibrillazione atriale, insufficienza cardiaca, ipertensione, farmaci cardiaci. <a href="https://fivmagazine.it/cannabis-e-alcool-combinazione-rischi-e-crossfade/" data-type="post" data-origin="de" data-origin-url="https://fivmagazine.it/cannabis-e-alcool-combinazione-rischi-e-crossfade/" data-id="235229">Cannabis e alcol</a> per ulteriori rischi di combinazione; <a href="https://fivmagazine.de/cannabis-wechselwirkungen-medikamente/">interazioni cannabis-farmaci</a> per i farmaci cardiovascolari.</p>
<div style="background:#eaf4ea;border-left:4px solid #2d7a3a;padding:18px 22px;margin:32px 0 16px;border-radius:4px;"><strong>Prescrizione di cannabis online?</strong> Il nostro <a href="https://fivmagazine.it/teleclinica-a-confronto-i-migliori-fornitori-di-cannabis-2025/" data-type="post" data-origin="de" data-origin-url="https://fivmagazine.it/teleclinica-a-confronto-i-migliori-fornitori-di-cannabis-2025/" data-id="213401">confronto teleclinico</a> mostra tutti i 31 fornitori a confronto diretto &#8211; con prezzi, tempi di attesa e recensioni reali. Gratuito e indipendente.</div>
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