Indica, sativa e ibrida: le differenze tra le varietà spiegate

La cosa più importante: la classica classificazione indica/sativa è botanica, non farmacologica – e scientificamente superata. L’effetto dipende dal profilo terpenico: mircene = sedativo, limonene = attivante, linalolo = ansiolitico.
In sintesi:
  • La classificazione Indica/sativa è botanica, non farmacologica – scientificamente superata
  • L’effetto dipende dal profilo terpenico: mircene = sedativo, limonene = attivante, linalolo = ansiolitico
  • Piomelli & Russo 2016: geneticamente non è possibile una separazione affidabile tra Indica e Sativa.

Indica, sativa, ibrida: la classica categorizzazione

Poche domande vengono poste così spesso dai nuovi consumatori di cannabis come: “Qual è la differenza tra indica e sativa?”. La risposta tradizionale è: l’Indica rilassa, fa venire sonno, appesantisce il corpo (body high). La sativa rende vigili, creativi, euforici (head high). L’ibrido è una via di mezzo. Questa classificazione è ampiamente utilizzata nei dispensari e nelle farmacie di tutto il mondo, ma è scientificamente superata.

Perché la classificazione indica/sativa è obsoleta

La classificazione in Cannabis indica e Cannabis sativa è originariamente botanica (morfologia della pianta), non farmacologica. Le moderne analisi genetiche dimostrano che:

Fischedick et al. 2010 (Phytochemistry): Analisi genetica di 157 varietà di cannabis. Risultato: non esiste una separazione genetica coerente tra varietà indica e sativa. Molte varietà commercializzate come “sativa” hanno una genetica indica e viceversa.

Ricerca Leafly 2015 (PLOS ONE): i dati sulle preferenze dei clienti mostrano: L’effetto varia più all’interno delle categorie indica/sativa che tra di esse. Il miglior predittore dell’effetto è il profilo dei cannabinoidi e dei terpeni, non il nome della varietà.

Ciò che determina realmente l’effetto: Il rapporto terpeni + THC:CBD.

I determinanti dell’impatto effettivo

terpene Concentrazione con effetto Aroma
Mircene Molte varietà indica (>0,5%) Sedativo, rilassante per i muscoli, aumenta l’assorbimento di THC Terroso, muschiato, mango
Linalolo Varietà a predominanza Indica Ansiolitico, sedativo, antiepilettico Lavanda, fiori
La calce Varietà a predominanza sativa Migliora l’umore, è ansiolitico e antidepressivo. Agrumi
Terpinolene Varietà sativa (Jack Herer, ecc.) Attivante, chiarificante, antiossidante Pino, fiori, erbe
beta-cariofillene Molti ibridi Antinfiammatorio (agonista CB2), analgesico Pepe, piccante
Pinene Varietà sativa Concentrazione, miglioramento della memoria (inibizione dell’AChE), broncodilatazione Pino, fresco

Raccomandazioni varietali in base all’indicazione

Invece di indica/sativa, il profilo terpenico dei cannabinoidi è la guida migliore:

Per il sonno e il relax:
– Alto contenuto di mircene + THC >15 % + basso CBD
– Ceppi tipici: Granddaddy Purple, Northern Lights, OG Kush
– Profilo terpenico: dominante mircene, linalolo

Per la creatività e la concentrazione:
– Alto limonene/terpinolene + THC 15-20 % + basso mircene
– Varietà tipiche: Jack Herer, Durban Poison, Green Crack
– Profilo terpenico: limonene, terpinolene, alfa-pinene

Per il dolore e l’infiammazione:
– Elevato rapporto CBD:THC (da 1:1 a 2:1) + beta-cariofillene
– Ceppi tipici: Harlequin, ACDC, Cannatonic
– Profilo terpenico: cariofillene, mircene

Per la paura senza sballo:
– CBD-dominante (CBD >10 %, THC <1 %) + linalolo/limonene
– Varietà tipiche: Charlottes Web, Elektra, Suver Haze
– Profilo terpenico: linalolo, limonene

Cannabis terapeutica: varietà in Germania

I fiori di cannabis terapeutica disponibili nelle farmacie tedesche sono classificati in base al contenuto di THC/CBD e al paese di origine, non in base all’indica/sativa. Marchi come Bediol (THC 6,3%/CBD 8 %), Bedrocan (THC 22%/CBD <1 %) e la cannabis coltivata nello Stato di Bannewitz sono prescritti in base a questi rapporti.

Evidenza dello studio: Piomelli & Russo 2016 (Cannabis Cannabinoid Res): Indica e sativa non possono essere distinte in modo affidabile dal punto di vista genetico. Le analisi di laboratorio mostrano che i prodotti venduti come indica spesso corrispondono a profili terpenici sativa e viceversa. La categorizzazione è frutto del marketing.
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FAQ: Indica, Sativa e Ibrida

Sintesi

Indica, sativa e ibrido sono categorie botaniche obsolete e di scarso significato farmacologico. Ciò che determina realmente l’effetto: I terpeni (mircene = sedativo, limonene = attivante, beta-cariofillene = antinfiammatorio) e il rapporto THC:CBD. Per uso medico: leggere il profilo dei cannabinoidi, controllare l’analisi dei terpeni del prodotto, testare l’effetto individualmente. I terpeni della cannabis in dettaglio e la differenza CBD vs. THC per approfondire la farmacologia.

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