Cannabis e epilessia: CBD, Epidiolex e lo stato della ricerca

L’epilessia è stato uno dei primi successi del canapa medica nella medicina moderna — e l’area in cui l’evidenza scientifica è più forte. Con Epidiolex (CBD puro) è stato approvato per la prima volta un farmaco a base di canapa da parte della FDA e dell’EMA per il trattamento di determinate forme di epilessia. Cosa significa questo passo importante, come il CBD influisce sulle crisi e a chi è rivolto.

Epidiolex: il primo farmaco a base di canapa approvato a livello mondiale

La storia inizia con genitori disperati e il caso di Charlotte Figi:

  • Charlotte Figi (2006–2020): paziente con sindrome di Dravet con più di 300 crisi alla settimana. Completamente refrattaria ai farmaci antiepilettici convenzionali. I genitori iniziarono nel 2012 il trattamento con olio di CBD — la frequenza delle crisi scese sotto le 5 al mese. Questa storia è diventata famosa in tutto il mondo e ha spinto la ricerca
  • Epidiolex (GW Pharmaceuticals): CBD farmaceuticamente puro (purezza superiore al 99%, in olio di sesamo). Approvazione da parte della FDA: 2018 (USA). Approvazione da parte dell’EMA come Epidyolex: 2019 (UE)
  • Indicazioni approvate:
    • Sindrome di Dravet (epilessia mioclonica grave dell’età pediatrica) — a partire dai 2 anni
    • Sindrome di Lennox-Gastaut (sindrome epilettica pediatrica grave) — a partire dai 2 anni
    • Complesso della sclerosi tuberosa (TSC) — aggiunta FDA 2020
  • In Germania: Epidyolex è in Germania disponibile su ricetta medica. Il rimborso da parte delle assicurazioni sanitarie pubbliche (GKV) è di norma previsto per le indicazioni approvate — necessaria una consultazione con l’assicurazione sanitaria

Mechanismo d’azione: Come il CBD riduce le crisi

Il meccanismo d’azione esatto non è ancora completamente chiaro, tuttavia sono stati confermati diversi percorsi:

  • Antagonismo del GPR55: Il GPR55 è un “receptore orfano”, che può essere iperattivo nell’epilessia. Il CBD blocca il GPR55 riducendo così l’excitabilità neurale
  • Modulazione dei canali TRPV1: Il CBD attiva i canali TRPV1 (receptore del capsaicina) — che agiscono in modo paradossale inibendo l’attività neurale eccessiva
  • Stimolazione GABA: il CBD modula indirettamente la trasmissione GABAergica — il GABA è il neurotrasmettitore inibitorio più importante. Maggiore attività GABA = minor predisposizione alle crisi
  • Aumento degli Anandamidi: il CBD inibisce la FAAH (l’enzima che degrada gli Anandamidi) — livelli più elevati di endocannabinoidi endogeni hanno effetti antiepilettici
  • Blocco dei canali del sodio: a concentrazioni elevate il CBD inibisce i canali del sodio — simile agli antiepilettici classici (Fenitoina, Carbamazepina)
  • Non tramite CB1: l’effetto antiepilettico del CBD non agisce principalmente attraverso CB1 — quindi nessun effetto psicoattivo e nessun problema di tolleranza come nel THC

Risultati di studi clinici

Gli studi su Epidiolex sono le prove più solide nella medicina del canapa:

  • Sindrome di Dravet (Devinsky 2017, NEJM): Studio randomizzato, controllato con placebo. Il CBD ha ridotto la frequenza delle crisi convulsive del 39% rispetto al 13% nel placebo. Il 5% dei pazienti è diventato totalmente asintomatico (placebo: 0%). Risultato statisticamente significativo, p<0,001
  • Lennox-Gastaut (Thiele 2018, Lancet): Riduzione del 43% degli attacchi con il CBD rispetto al 21% del placebo. Entrambi i gruppi di studio significativi. Sono stati testati CBD 10 mg/kg/giorno e 20 mg/kg/giorno
  • Effetti collaterali negli studi: Valori elevati di enzimi epatici (ALT/AST) nel 10% dei casi — in particolare in combinazione con il valproato. Sonnolenza, ridotto appetito, diarrea. Reversibile con l’adattamento della dose
  • Interazioni: Epidiolex inibisce CYP2C19 e CYP3A4 — prestare attenzione alle interazioni con il clobazamo (molto spesso associato), valproato, stiripentolo

THC nell’epilessia: attenzione necessaria

A differenza del CBD, il THC nell’epilessia presenta un profilo più complesso:

  • Il THC può avere un effetto antiepilettico in dosi basse (attraverso i recettori CB1 nei neuroni interneuronali GABAergici)
  • In dosi elevate o con consumo cronico, il THC può scatenare o aggravare gli attacchi — in particolare in pazienti predisposti
  • Nessun farmaco contenente THC ha un’approvazione per l’epilessia
  • Per i pazienti con epilessia: solo terapie basate su CBD sotto supervisione neurologica specializzata

Che cosa vale per i pazienti

  • Epidiolex è l’unica terapia a base di CBD supportata da evidenze scientifiche per l’epilessia — non va confuso con gli oli CBD OTC disponibili in supermercato o farmacia
  • L’automedicazione con olio CBD per l’epilessia è pericolosa — la dose, la purezza e le interazioni richiedono una supervisione neurologica specializzata
  • Per richieste all’assicurazione sanitaria: Epidyolex è approvato, il rimborso da parte delle casse malattie è in genere possibile in caso di diagnosi di Dravet o LGS
  • Off-Label: alcuni neurologi utilizzano anche il CBD per altre forme di epilessia resistenti al trattamento — non esiste una linee guida standardizzata

Qual è l’effetto del CBD nel corpo — meccanismi d’azione dettagliati: CBD vs. THC. Cannabis in altre malattie neurologiche: Cannabis e dolore cronico. Interazioni con i farmaci antiepilettici attraverso gli enzimi CYP: Interazioni del cannabis.

Domande frequenti su cannabis e epilessia