Tolleranza al THC: come si sviluppa e come ridurla

La cosa più importante: studio PET di Hirvonen del 2012: i consumatori giornalieri di cannabis hanno il 15-20% in meno di recettori CB1 nella corteccia. Questa è la causa neurobiologica della tolleranza. Dopo 4 settimane di astinenza: recupero misurabile della densità dei recettori. In sintesi: Studio PET: i consumatori giornalieri hanno il 15-20% in meno […]

Cannabis e sistema immunitario: recettori CB2 e infiammazione

La cosa più importante: le cellule B hanno la più alta densità di CB2 di tutte le cellule immunitarie. L’attivazione del CB2 da parte dei cannabinoidi sposta i macrofagi da pro-infiammatori (M1) ad anti-infiammatori (M2) – un meccanismo centrale nelle malattie autoimmuni. In sintesi: Le cellule B hanno la più alta densità di CB2 di […]

La cannabis nelle cure palliative: dolore e qualità di vita

La cosa più importante: la cannabis riduce la necessità di oppioidi nei pazienti palliativi di una media del 44% (Mechnik 2018). Dronabinol e nabilone sono approvati per la nausea da chemioterapia. Dal 2017 su prescrizione BtMG con opzione di rimborso SHI. In sintesi: Il dronabinol (THC) e il nabilone sono ufficialmente approvati per la nausea […]

Delta-8-THC e Delta-10-THC: effetti, differenze e leggi

La cosa più importante: il Delta-8-THC non è una sostanza naturale della cannabis, ma viene prodotto quasi esclusivamente in modo sintetico dal CBD. Le analisi della FDA 2021 hanno trovato impurità pericolose. In Germania non è un “THC legale” – legalmente è considerato un narcotico. In sintesi: Il Delta-8-THC è difficilmente presente in natura nelle […]

Forme di consumo della cannabis: Joint, vaporizzatore, olio e concentrati

La cosa più importante è che i vaporizzatori offrono una biodisponibilità del 40-56% rispetto al 25% di uno spinello – senza catrame, senza CO, senza benzene. Per i medici, i vaporizzatori o l’olio sublinguale sono la via farmacologicamente più sensata. In sintesi: Il vaporizzatore offre una biodisponibilità del 40-56% – più del doppio dell’efficacia di […]

Cannabis e peso corporeo: perché i fumatori sono magri

La cosa più importante: sebbene la cannabis aumenti l’appetito, i consumatori hanno in media tassi di obesità inferiori del 25% rispetto ai non consumatori. Premessa: l’uso cronico porta alla downregulation del CB1 e all’aumento dell’adiponectina. A colpo d’occhio: Paradosso: i consumatori di cannabis hanno tassi di obesità inferiori del 25% rispetto ai non consumatori Consumo […]

Cannabis per la sindrome premestruale e i dolori mestruali

La cosa più importante è che il CBD inibisce la COX-2 – lo stesso enzima dell’ibuprofene – e attiva i recettori CB1 direttamente nella muscolatura uterina. Ha anche un effetto ansiolitico attraverso il 5-HT1A. I dati del sondaggio mostrano un’efficacia di 7,6/10 per i dolori mestruali. In sintesi: Il CBD inibisce la COX-2 – lo […]

Effetto Entourage: come interagiscono cannabinoidi e terpeni

La cosa più importante: secondo lo studio, la cannabis a spettro completo richiede una dose inferiore per lo stesso controllo dell’epilessia rispetto al CBD isolato (Pamplona 2018). Perché? I cannabinoidi, i terpeni e i flavonoidi agiscono in modo sinergico: è l’effetto entourage. In sintesi: Secondo uno studio, il CBD a spettro completo necessita di una […]

Cannabis in menopausa: CBD, ormoni e studi

La cosa più importante è che gli estrogeni regolano direttamente i livelli di anandamide nel cervello. Se gli estrogeni diminuiscono durante la menopausa, diminuisce anche l’anandamide, il che spiega neurobiologicamente le vampate di calore, i disturbi del sonno e gli sbalzi d’umore. In sintesi: Gli estrogeni regolano direttamente i livelli di anandamide – menopausa = […]

Cannabis edibles: effetti, durata e dosaggio spiegati

La cosa più importante: il THC viene convertito nel fegato in 11-idrossi-THC, un metabolita che è fino a 3 volte più forte del THC stesso. Questo spiega perché gli edibili hanno un effetto più intenso e perché il rabbocco dopo 45 minuti è il classico errore. In sintesi: THC → 11-idrossi-THC nel fegato: fino a […]