Tag Archivio per: Cannabis medica

Cannabis per la fibromialgia: dolore, sonno e teoria CBS

Soprattutto, è stato dimostrato che i pazienti fibromialgici hanno livelli più bassi di anandamide nel liquor – un deficit diretto dell’ECS. Teoria CEDS (Russo 2016): La fibromialgia, l’emicrania e la sindrome dell’intestino irritabile possono essere disturbi da deficit di endocannabinoidi. In sintesi: È stato dimostrato che i pazienti affetti da fibromialgia hanno livelli più bassi […]

Cannabis per asma e BPCO: vaporizzatore invece di fumare

La cosa più importante è che il fumo di cannabis è controindicato nell’asma e nella BPCO. Ma: il THC ha proprietà broncodilatatorie attraverso il CB1 sulle cellule muscolari bronchiali. I vaporizzatori sono l’unica forma di inalazione sensata per le malattie polmonari. In sintesi: Il THC ha un effetto broncodilatatore attraverso il CB1, ma SOLO quando […]

Cannabis e sonno: spiegazione di REM, sonno profondo e melatonina

La cosa più importante: il THC accorcia il tempo necessario per addormentarsi, sopprime il sonno REM e aumenta il sonno profondo. Il CBD ad alte dosi (160+ mg) aumenta il tempo totale di sonno. Dopo la pausa T: rimbalzo REM con sogni intensi per 1-3 settimane. In sintesi: THC: accorcia il tempo di insorgenza del […]

Cannabis per il disturbo ossessivo-compulsivo: OCD, CBD e serotonina

Soprattutto, l’ECS regola l’apprendimento per estinzione e l’abitualizzazione, proprio i processi che sono disfunzionali nel disturbo ossessivo compulsivo. Il CB1 nella corteccia orbitofrontale e nello striato inibisce il circuito CSTC iperattivo tipico del disturbo ossessivo compulsivo. In sintesi: Il CB1 nella corteccia orbitofrontale e nello striato inibisce il circuito CSTC iperattivo tipico dell’OCD Kayser 2021: […]

Cannabis per la pressione alta: il CBD abbassa, il THC aumenta brevemente

La cosa più importante: il CBD abbassa la pressione sanguigna, il THC la aumenta a breve termine. Jadoon 2017 (RCT, n=9): Una singola dose di CBD da 600 mg ha abbassato la pressione arteriosa sistolica a riposo di -6 mmHg. Oltre 30 milioni di tedeschi soffrono di ipertensione. In sintesi: Il CBD abbassa la pressione […]

Cannabis per l’acufene: CB1, CBD e studi in sintesi

Soprattutto, l’ acufene è una delle poche indicazioni in cui la cannabis può NON essere d’aiuto: l’attivazione del CB1 nel nucleo cocleare dorsale può aumentare l’attività simile all’acufene. Bhatt 2020: L’uso di cannabis è associato a un aumento del rischio di acufeni. In sintesi: Recettori CB1 nella corteccia uditiva e nei nuclei cocleari – ma […]

Cannabis per gli anziani: dolore, sonno e rischi a partire da 65 anni

La cosa più importante è che l’ECS cambia con l’età: la densità dei recettori CB1 diminuisce, l’anandamide diminuisce. Le persone di età superiore ai 65 anni sono il gruppo in più rapida crescita per quanto riguarda la cannabis terapeutica – e spesso reagiscono più fortemente ai cannabinoidi. In sintesi: La densità dei recettori CB1 diminuisce […]

Cannabis per il burnout: asse HPA, cortisolo ed ECS

L’aspetto più importante è che lo stress cronico downregola i recettori CB1 nella corteccia prefrontale e nell’ippocampo – direttamente misurabili nella fisiopatologia del burnout. Il CBD modula l’asse HPA e può abbassare i livelli basali di cortisolo. In sintesi: Stress cronico → downregulation del CB1 nella corteccia prefrontale – deficit di ECS misurabile nel burnout […]

Cannabis per il disturbo bipolare: rischi, CBD e studi

La cosa più importante: il THC è un fattore di rischio riconosciuto per l’innesco della mania nel disturbo bipolare. Il 40% dei pazienti bipolari fa uso di cannabis come automedicazione, soprattutto per le fasi depressive. Il consulto psichiatrico è obbligatorio. In sintesi: THC nel disturbo bipolare = fattore di rischio per l’innesco della mania – […]

Cannabis per l’Alzheimer e la demenza: CBD, neuroprotezione e ECS

Soprattutto, i pazienti affetti da Alzheimer presentano una riduzione dei livelli di anandamide e una downregulation dei recettori CB1 nella corteccia entorinale. Il CBD inibisce l’aggregazione dell’amiloide-β e l’iperfosforilazione della tau, entrambi fattori chiave della malattia. In sintesi: Il CBD inibisce l’aggregazione dell’amiloide-β e l’iperfosforilazione della tau (in vitro e su modello animale) CB2 sulle […]

Cannabis per i reumatismi e l’artrite: CB2, infiammazione e studi

La cosa più importante è che i recettori CB2 sono localizzati direttamente sulle cellule sinoviali e sui condrociti infiammati nei reumatismi. Blake 2006 (RCT, n=58): Nabiximoli significativamente migliore del placebo per il dolore e l’attività della malattia (DAS28). In sintesi: Il CB2 è espresso direttamente sulle cellule sinoviali e sui condrociti – la cannabis attacca […]

Cannabis per l’emicrania: CB1, CGRP e studi

La cosa più importante: il THC inibisce il rilascio di CGRP dalle terminazioni nervose del trigemino – lo stesso bersaglio dei moderni biologici contro l’emicrania (Aimovig, Emgality). Rhyne 2016: la frequenza dell’emicrania è scesa da 10,4 a 4,6 attacchi/mese (-56%). In sintesi: Il THC inibisce il CGRP – lo stesso bersaglio dei biologici contro l’emicrania […]

Khalifa Kush di Wiz Khalifa: ora in Germania! In esclusiva da CannaZen

Wiz Khalifa. Khalifa Kush. Germania – Tre parole che fanno drizzare le antenne agli appassionati di cannabis e che presto diventeranno realtà per i pazienti. In questo servizio esclusivo, potrete scoprire perché l’iconico marchio statunitense sta arrivando in Germania per la prima volta a livello medico attraverso CannaZen e Avaay. Vi mostriamo cos’è davvero la […]

Questi due uomini stanno cambiando il mercato della cannabis in Germania – Intervista a CannaZen.de

Dopo poche settimane, CannaZen è già uno dei grandi protagonisti di un mercato completamente nuovo che forse non conoscete ancora: È possibile ordinare cannabis terapeutica online! Nessun social club, nessuna coltivazione domestica: con questa start-up la cannabis viene consegnata direttamente a casa vostra. Dall’idea alla start-up di successo, condividono con noi la loro visione, le […]