Tag Archivio per: CBD

Cannabis per il mal di schiena: CBD, THC e dischi intervertebrali

La cosa più importante: il mal di schiena cronico ha quattro tipi di dolore (nocicettivo, neuropatico, miofasciale, centralizzato) – la cannabis attacca tutti e quattro contemporaneamente. Il 70% dei pazienti riferisce una forte riduzione. E: la cannabis può ridurre il fabbisogno di oppioidi del 44%. In sintesi: La cannabis agisce contemporaneamente su tutti e 4 […]

Cannabis per il morbo di Crohn: CBD, remissione e studi

Soprattutto, Naftali 2013 – il primo RCT sulla cannabis nella malattia di Crohn – ha mostrato una remissione completa del 45% con la cannabis THC rispetto al 10% del placebo. Il CBD da solo non era sufficiente per l’induzione della remissione. La componente THC è fondamentale per la malattia di Crohn. In sintesi: Naftali 2013 […]

Cannabis per le gambe senza riposo: CBD, dopamina e studi

La cosa più importante: la sindrome delle gambe senza riposo (RLS) colpisce il 5-10% della popolazione ed è spesso resistente al trattamento. La cannabis interviene direttamente nella fisiopatologia della RLS attraverso la modulazione dopaminergica (CB1 nei gangli basali) e l’elaborazione del dolore spinale (TRPV1). In sintesi: La RLS colpisce il 5-10% della popolazione e in […]

Cannabis e ossa: CB2, osteoporosi e guarigione delle ossa

La cosa più importante: i recettori CB2 – la classe di recettori dei cannabinoidi non psicoattivi – sono localizzati direttamente sugli osteoblasti e sugli osteoclasti. L’attivazione dei CB2 promuove la formazione ossea e inibisce il riassorbimento osseo. Il CBD ha accelerato in modo significativo la guarigione delle fratture in modelli animali. In sintesi: I recettori […]

Microdosaggio di cannabis: basse dosi di THC e CBD

La cosa più importante è che il THC ha un effetto bifasico: 1-5 mg possono avere un effetto ansiolitico e di concentrazione. 20-25 mg e oltre possono scatenare paranoia e ansia. Chiunque usi la cannabis a scopo terapeutico ha bisogno di una dose minima, non di una massima. In sintesi: Il THC ha un effetto […]

Cannabis per l’ADHD: THC, CBD e concentrazione – Studi

Il dato più importante è che il 20-30% di tutti gli adulti con ADHD si automedica con la cannabis. Farmacologicamente plausibile: l’ADHD è associata a carenza di anandamide, il CB1 modula direttamente la dopamina. I dati di un sondaggio mostrano che il 55% riferisce una migliore concentrazione. In sintesi: Il 20-30% di tutti gli adulti […]

Cannabis nello sport: CBD, rigenerazione e test antidoping

La cosa più importante è che il CBD è stato rimosso dalla lista dei farmaci vietati dalla WADA dal 2018, mentre il THC rimane vietato (limite di 150 ng/ml nelle competizioni). Il CBD inibisce la COX-2 come l’ibuprofene, migliora la qualità del sonno e modula il cortisolo – senza il rischio di tolleranza. In sintesi: […]

Cannabis e cuore: spiegati i rischi cardiovascolari

La cosa più importante: il THC aumenta la frequenza cardiaca di 20-50 bpm attivando il sistema nervoso simpatico. Nei ragazzi sani: innocuo. Nelle malattie coronariche: il rischio di infarto aumenta di 4,8 volte nella prima ora. Il CBD, invece, abbassa la pressione sanguigna. In sintesi: Il THC aumenta la frequenza cardiaca di 20-50 bpm attraverso […]

Cannabis e sistema immunitario: recettori CB2 e infiammazione

La cosa più importante: le cellule B hanno la più alta densità di CB2 di tutte le cellule immunitarie. L’attivazione del CB2 da parte dei cannabinoidi sposta i macrofagi da pro-infiammatori (M1) ad anti-infiammatori (M2) – un meccanismo centrale nelle malattie autoimmuni. In sintesi: Le cellule B hanno la più alta densità di CB2 di […]

La cannabis nelle cure palliative: dolore e qualità di vita

La cosa più importante: la cannabis riduce la necessità di oppioidi nei pazienti palliativi di una media del 44% (Mechnik 2018). Dronabinol e nabilone sono approvati per la nausea da chemioterapia. Dal 2017 su prescrizione BtMG con opzione di rimborso SHI. In sintesi: Il dronabinol (THC) e il nabilone sono ufficialmente approvati per la nausea […]

Cannabis per la sindrome premestruale e i dolori mestruali

La cosa più importante è che il CBD inibisce la COX-2 – lo stesso enzima dell’ibuprofene – e attiva i recettori CB1 direttamente nella muscolatura uterina. Ha anche un effetto ansiolitico attraverso il 5-HT1A. I dati del sondaggio mostrano un’efficacia di 7,6/10 per i dolori mestruali. In sintesi: Il CBD inibisce la COX-2 – lo […]

Effetto Entourage: come interagiscono cannabinoidi e terpeni

La cosa più importante: secondo lo studio, la cannabis a spettro completo richiede una dose inferiore per lo stesso controllo dell’epilessia rispetto al CBD isolato (Pamplona 2018). Perché? I cannabinoidi, i terpeni e i flavonoidi agiscono in modo sinergico: è l’effetto entourage. In sintesi: Secondo uno studio, il CBD a spettro completo necessita di una […]

Cannabis in menopausa: CBD, ormoni e studi

La cosa più importante è che gli estrogeni regolano direttamente i livelli di anandamide nel cervello. Se gli estrogeni diminuiscono durante la menopausa, diminuisce anche l’anandamide, il che spiega neurobiologicamente le vampate di calore, i disturbi del sonno e gli sbalzi d’umore. In sintesi: Gli estrogeni regolano direttamente i livelli di anandamide – menopausa = […]

Cannabis per la sindrome del colon irritabile: IBS, CBD e dolore intestinale

Soprattutto, la sindrome dell’intestino irritabile colpisce il 10-15% della popolazione. I pazienti affetti da IBS presentano un aumento dell’attività di FAAH e una riduzione dei livelli di anandamide nell’intestino: un deficit di ECS misurabile direttamente nella sede dei sintomi. In sintesi: I pazienti affetti da IBS presentano un aumento dell’attività di FAAH e una riduzione […]

Cannabis per l’endometriosi: dolore, CBD e situazione dello studio

Soprattutto, le lesioni endometriosiche esprimono CB1 e CB2 a livelli inferiori rispetto all’endometrio normale – un’ipoattività della ECS direttamente nel sito della patologia. Il CBD ha inibito la proliferazione e l’invasione delle lesioni in vitro (Bouaziz 2017). In sintesi: Le lesioni endometriosiche esprimono CB1 e CB2 – ECS direttamente coinvolte nella fisiopatologia Il CBD ha […]

Cannabis in gravidanza: rischi e situazione degli studi

La cosa più importante è che il THC attraversa la barriera placentare senza problemi. L’ECS del feto si sviluppa già nel primo trimestre. Non esiste un limite di sicurezza conosciuto: l’unico limite basato su prove è l’astinenza totale. In sintesi: Il THC attraversa la barriera placentare e si lega ai recettori CB1 nel cervello del […]